domenica 2 ottobre 2011

Sogno o...

Camminavo nel deserto, tra roccia e polvere, il sole abbagliava gliocchi riflettendo rosso sulla terra arida. Piccole gocce di sudore orlavano ilmio viso. Le labbra secche e spaccate erano contornate dalla barba impolverata.Uno scorpione scappò al mio passaggio mentre poco lontano si sentiva unminaccioso vibrare di sonagli. Tirai dritto, ormai non temevo più neanche iserpenti, forse morire sarebbe stata la cosa migliore. L’orizzonte tremavasopraffatto dal caldo, non c’era traccia o segnale che indicasse i confini diquell’inferno. Fu in queste condizioni che andavo incontro al mio destino.C’era un futuro, lo sapevo, la mia fine non sarebbe stata lì, non avreilasciato questo mondo solitario, lontano da tutti e in quella maniera cosìassurda. Continuai fino al calar del sole, che spettacolo il tramonto neldeserto, in quell’istante non potevo non pensare a quanto potesse essere bellae crudele la natura. Mi accampai su una roccia piuttosto alta e presi subitosonno. Fui svegliato da un lungo ululato, era così vicino che ci misi un belpo’ prima di smettere di tremare. Si ripetè due volte e poi il silenzio. I mieiocchi si chiusero, sentivo qualcosa avvicinarsi ma non avevo il coraggio diguardare, rimasi in ascolto fino a che non sentii un respiro molto vicino almio orecchio. “Eccola pensai, la morte è infine giunta, è qui per portarmivia.” Con mia sorpresa qualcosa iniziò a leccarmi la faccia, era il coyote chepoco prima avevo sentito cantare alla luna. Mi fissava, potevo vedere l’azzurrodei miei occhi perfettamente al centro del giallo dei suoi. In un modo tuttonostro stavamo comunicando, non so quanto tempo rimanemmo così, so solo che adun certo punto si girò e cominciò a trotterellare via, fermandosi di tanto intanto per controllare che lo seguissi. Mi guidò fino ad una vecchia minieraabbandonata. Fermo di fronte all’ingresso ricominciò a fissarmi con quei suoiocchi vitrei, una strana sensazione mi spinse ad entrare, era buio, ma unostrano luccichio attirò la mia attenzione. Mi avvicinai abbastanza perdistinguere una moneta d’oro, era lucida e pulita, su un lato vi era incisa latesta di un coyote, mi chinai a raccoglierla ma nel momento in cui la presi trale dita un frastuono mi fece sobbalzare: le travi che reggevano il soffittocominciarono a cedere, la miniera stava crollando. Cominciai a correre versol’uscita col cuore che batteva all’impazzata. Correvo correvo, ormai riuscivo avedere la luce, ma non la raggiunsi, sentii le pietre colpirmi la testa e lespalle e poi il buio. Quando mi svegliai il mattino dopo ero nel letto di casamia, a Milano, lontano, lontanissimo da quel sogno, ma avevo il corpo tuttodolorante, soprattutto la mano che per tutta la notte avevo tenuta chiusa apugno e nella quale tenevo stretta una moneta d’oro con inciso un coyote.

Il Sognatore

Sono un sognatore, si mi piace pensare positivo, mi piace credere che ci sia sempre qualcosa di buono da salvare, anche nei momenti più grigi. No non è follia, non è neanche semplice ottimismo, è solo il mio stile di vita. Non mi piace accendere la TV e sentire il TeleGiornale che passa solo notizie disastrose, omicidi, stragi, solo fatti negativi. Questa è diffusione del terrore, cosa che può richiamare solo altro terrore. Che fine ha fatto la cultura? Perchè gli episodi belli vengono accennati solo alla fine, spesso tagliati dalla sigla di chiusura? Nel bene e nel male la comunicazione educa gli utenti, come può crescere un bimbo che sin da piccolo viene nutrito di violenza e bugie? No io voglio pensare in bene, sono critico ma solo perchè desidero migliorare, voglio che tutti possano vedere la stessa luce che vedo io in questo tunnel buio. La gente deve imparare a realizzare i propri sogni non a vivere nella paura che qualcuno possa distruggerli. A chi mi chiede qual'è il mio sogno nel cassetto rispondo:

"I miei sogni sono tanti, lotto ogni giorno per realizzarli ed ogni giorno ne realizzo uno perchè sono vivo, odio l'idea di svegliarmi tra molti anni e di ritrovarmi a pensare che non ho vissuto a pieno la mia vita. Quindi il mio sogno nel cassetto è quello di poter continuare a sognare e non smettere mai"

"...c'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò..."
(Negrita - Ho imparato a sognare)

Purpleskin

In questo post voglio dare spazio ad una ragazza che si fa chiamare Purpleskin e che secondo me ha molto talento per la scrittura, la ringrazio per avermi dato il permesso di pubblicare questa che è una descrizione di se stessa. Mi raccomando visitate numerosi il suo "space" perchè ne vale veramente la pena.

( http://purpl3skin.spaces.live.com/ )


"Tutti abbiamo una storia. La mia è stata bella fino a quando avevo quindici anni non ancora compiuti. Dopodichè Dio ci ha messo lo zampino. Una prova, la chiamano quelli che vanno in chiesa. Per me è solo la vita. Anche se dire solo sembra un po' scontato che ci sia. La vita, intendo. Ho imparato ad essere un empirista, direbbe la mia professoressa di filosofia. Prendo quello che mi viene dato. La speranza, non credo che serva a molto, se non hai le palle per realizzare i tuoi desideri. Io ci sono. Esisto. Questo l'ho capito. Nessun libro o Bibbia o Santo potrà vivere al posto mio e dirmi cosa è giusto e cosa sbagliato. Libero arbitrio, no? E io me lo sono preso tutto, dall'inizio alla fine. Che libero arbitrio è, se non si può pensare con la propria di testa? Se non si può sentire con la propria anima e amare con il proprio cuore? Un imbroglio. Ecco cos'è. Una croce che ci inchioda al legno dell'obbligo e del dovere. Essere umani. Quello che possiamo e non possiamo fare dovremo lasciarlo decidere a questo: essere umani. Chi è umano, non uccide. Non ruba. Non desidera altra persona, se non chi ha già vicino. Ma l'obbligo ci toglie la libertà di essere umani. Uscite dalle chiese e siate umani. Pregate voi stessi e non qualcun'altro. Sono cambiata, oh, sì. Sono un alieno che vive. Un umano diverso. Sono umana, diversa e vivo. Ho l'anima sulla pelle e la sbatto in faccia con parole che gridano vita. So che il mondo è abitato da persone. Io sono una persona. Perciò tratto i miei simili come me stessa, perchè non ho nulla di superiore a loro. Dico a tutti la stessa verità che mi racconto essere vera. E nessuno potrà mai dire di aver sofferto a causa mia. Perchè, allora, anch'io avrò sofferto con lui."

Lei

Vi parlerò di lei che in un freddo pomeriggio d'inverno ha infuocato il mio cuore, di lei che è dolce più del miele e forte come la roccia. Di lei che sa essere il tuo desiderio più grande rimanendo sempre se stessa.

Vi descriverò i suoi occhi di cielo, la sua bocca sensuale, il suo corpo perfetto e quel suo sguardo nel quale si può trovare l'infinito, e poi la sua voce, che può essere un soffio nel vento o un tuono in una tempesta.

Vi mostrerò come il mondo diventi materia inconsistente in sua presenza, come il tutto diventi nulla e come il nulla diventi tutto; che non è una bugia, che gli angeli esistono e che ogni tanto cadono sulla terra; che un sogno può diventare realtà e che una sostanza eterea può diventare carne e passione.

Vi insegnerò che una piccola cosa toccata da lei può diventare un tesoro e che un grande problema se lo affronta lei diventa solo una sciocchezza. Che come il sole riscalda le giornate frede e che come la luna rischiara le notti buie.

Vi spiegherò di come può farti volare pur rimanendo coi piedi per terra, di come un suono diventi musica al suo cospetto e di come il bianco e nero si colora al suo passaggio. Di come le ho donato il mio cuore e di come lei mi ha dato il suo.

Vi parlerò di colei che amo e senza la quale la mia vita non ha più senso...


Quando arriva l'amore

E' solo un attimo che scorre via, un secondo, un'ora, un giorno che differenza fa, è solo un momento che passa veloce, fugge via come la vita, corre corre corre e in un istante non sei più un bambino, ogni volta che ti giri indietro scopri ricordi sempre più lontani e pensi "sembra ieri".
Giorno dopo giorno vai a letto ti svegli ti alzi, la colazione, la scuola o il lavoro, tutto come una pellicola che scorre veloce, è difficile fermarsi ma...
Ad un certo punto ti innamori e il tempo sembra fermarsi, tutto si muove al rallentatore fino a svanire completamente, i tuoi occhi vedono tutto sfocato tranne lei, lei è l'unica cosa chiara.
E' il tuo primo ed ultimo pensiero durante il giorno, è il sogno che allieta le tue notti. Il suo nome continua a rimbalzarti in testa, il suo viso compare dietro ogni angolo, riflesso in ogni vetrina.
Lei è l'imprevisto che ha spezzato la catena monotona della tua vita, è l'eccezione che ha deviato il tuo cammino verso un sentiero nuovo, ancora inesplorato. Una musica continua che fa da sottofondo alle tue giornate, lei è la dolce melodia dell'amore che ti accompagna attraverso il tempo.
La tua vita ora è tutt'altra cosa.

Oltre il cielo

Lasciati trascinare, fatti coinvolgere, ti regalerò scorci di sogno.
Il mio passaggio sconvolgerà la tua vita, sarà un periodo breve ma intenso, permettimi di aprirti le porte del mio mondo, varca la soglia e scoprirai mille fantasie, vedrai che non c'è nulla che non si possa fare, le tue mani affonderanno nelle nuvole, potranno afferrare pezzi di cielo. Vola, vola alta legata a me, certo che posso portarti più su. La vita è una giostra che gira, dammi la mano e sali con me.
Il mio orizzonte non ha limiti, non esiste la parola impossibile nel mio vocabolario.
Ma stai attenta, il mio universo ha spazi illimitati, è così vasto che potresti perderti, per questo motivo non posso permetterti di starci troppo a lungo. Sono una molecola instabile, una meteora che passa nella tua vita poi se ne va lasciando solo un bellissimo ricordo.
A volte ritornerò, mi vedrai e sentirai quella strana sensazione percorrerti la schiena come un brivido, ma sarà solo l'emozione di un istante, il deja vu di un sogno forse vissuto, l'ombra di una fiaba svanita.

Due corpi fusi in un abbraccio

Abbracciati nel buio, una musica accompagna i nostri respiri, nessuna parola tra Noi, solo la mutua complicità di due persone che si sono amate e che forse inconsciamente si amano ancora.
Leggeri oscilliamo sospesi in una dimensione lontana dal mondo reale.
I visi si sfiorano in una danza leggera e sensuale, le mani scorrono a tracciare disegni astratti sulla schiena, non esisto io, non esisti tu, ora siamo solo Noi, un'unica entità, un fiore che sboccia nel deserto arido dell'indifferenza, il calore di una fiamma in una fredda notte d'inverno, sono gli opposti che si attraggono, si fondono e tutto raggiunge il suo equilibrio.
Una calamita sembra volerci appiccicati, complementari e reciproci, le due metà di un capolavoro andato perduto, che il destino beffardo ora cerca di riunire. Le labbra si avvicinano e si toccano.
Dove finisce il sogno e dove invece comincia la realtà, cosa è vero e cosa è falso, qual'è l'insensato significato di quel che sta succedendo, perchè avviene ancora, da dove arriva tutta questa magia, stava forse nascosta da qualche parte in fondo ai nostri cuori?
E' un attimo infinito, una vita in un secondo.
Posso vedere il fuoco della passione che brucia i nostri corpi ed illumina la stanza.
Abbiamo provato a seguire destini diversi ma non c'è niente da fare, qualsiasi via decidiamo di prendere va sempre a finire nello stesso modo, tutte le strade anche quelle opposte, portano sempre e unicamente a Noi.
E allora restiamo così sospesi tra sogno e realtà almeno fino a che la musica non smetterà di suonare e poi...poi si vedrà.

A Veronica

In queste notti di stelle cadenti, una è atterrata molto vicino a me.

La musica le scorre nelle vene, la danza è la sua forma di espressione assoluta. Dimenticate ogni nozione sulla gravità perchè la sua leggerezza scuote dalle fondamenta le conoscenze della fisica. Ma non solo il suo corpo è leggiadro, quasi etereo, anche il suo animo si rivela giocoso come un fuoco fatuo, brillante come l'astro luminoso che trema nella notte buia. I movimenti delle sue mani disegnano fantasie nell'aria. Lo sguardo rapito non opporrà resistenza al richiamo delle movenze del suo corpo. Chi è costei? Forse un angelo, un'entità impalpabile, un fantasma?
No, nessuna di queste, come tutti gli umani è semplicemente carne e sangue, lasciati i panni ballerini emerge un fuoco ardente che brucia di coinvolgente passione e incredibile vitalità. Repentino è il cambiamento ma il fascino permane anzi forse s'accresce perchè quel sorriso è contagioso. Forte, estremamente forte nelle sue debolezze.
La sua ironia e quel suo sguardo complice trascinano, rapiscono, infatuano.
Chi come me ha avuto la possibilità di incrociare il suo cammino può ritenersi molto fortunato perchè di stelle cadute dal cielo se ne trovano veramente poche.

Dedicato a Veronica M, una ragazza speciale che ho conosciuto in questa seconda settimana di Agosto, per pochi giorni a dir la verità, ma abbastanza da lasciare un segno tangibile nella mia anima...grazie

Tutta colpa del destino

Accidenti che stupido, ho lasciato fare tutto al destino e alla fine quest'ultimo mi ha beffato.
Mi sono limitato a creare la situazione, non ho voluto forzare il fato, non ho voluto piegarlo al mio volere. Credevo di poter controllare qualsiasi cosa, ma poi è successo quello che non mi aspettavo.
Sapevo che mi avresti baciato, era la cosa più normale che potessi fare dopo due giornate così intense di emozioni, ero pronto anche a quello! Ciò che però non potevo immaginare era che lo avresti fatto in quel modo.
Per più di un anno le mie labbra hanno cercato di ragazza in ragazza quel bacio, ma nessuna di queste era mai riuscita a darmi quella piacevole sensazione, neanche una di loro è mai stata in grado di soddisfare quel mio ossessivo desiderio di un bacio degno di essere chiamato tale. Quando pensavo ormai di essere alla ricerca di una chimera invece sei arrivata tu, e con tanta semplicità hai realizzato un sogno quasi svanito.
Ora impazzisco dal desiderio, vorrei che le tue labbra fossero mie, voglio i tuoi baci e non mi do pace, ma qualcosa di più grande mi blocca, una disperata battaglia si consuma dentro al mio cuore, sopraffatto dagli eventi, sopraffatto dall'imprevedibile realtà...

Scritto la vigilia di Natale '08

Esplosione d'amore

Lei era contro di me, così vicina che un foglio non avrebbe potuto passare tra noi, sentivo il profumo dei suoi capelli. Le sue gambe lunghe scivolavano sotto la minigonna accavallandosi. Il mio sguardo sfuggiva al controllo e troppo spesso andava a posarsi sulla generosa scollatura che lasciava più che immaginare i seni perfetti.
Era un angelo, o forse un diavolo, enuto per tentarmi, per catturare i miei sensi, la mia anima.
Ogni cosa di lei lasciava permeare una sensazione di piacere. Era fuoco che bruciava dentro ed era ghiaccio lungo la schiena, brividi di eccitazione urlavano stordendomi. La follia di sensi impazziti scorreva nelle vene del mio corpo, incontrollabile, dilagante come un fiume in piena. Miele della sua voce, melodia per le mie orecchie. Una mano sopra l'altra, luccichio di diamanti nei nostri occhi.
Lei mi baciò ed io... me ne innamorai.



La Solitudine

A volte capita di avere quella sensazione di solitudine che ti prende e ti mette addosso tristezza.
Succede nei giorni di pioggia, quando il tuo volto è riflesso sul vetro della finestra mentre guardi il cielo scuro ascoltando l'incessante ticchettio della pioggia battere sulle imposte.
Succede quando dopo una giornata di lavoro torni a casa e la trovi buia, vuota e desolatamente silenziosa.
Succede quando vedi una coppia scambiarsi baci su una panchina al parco.
La solitudine, il silenzio dell'anima, il deserto nel cuore, una sensazione che nessuno vorrebbe provare ma che inesorabile ogni tanto torna a trovarti.


Cosa farò domani? Domani ci penso

Respiro a pieni polmoni il presente, non esiste futuro per me. Quando arriverà il momento saprò cosa fare, fino ad allora non faccio programmi. Vivo la mia vita secondo per secondo, ogni attimo è buono per cambiare il mio destino. La mia storia è incisa nel passato, una poesia che sto ancora scrivendo, quali siano i prossimi versi non lo so, è una composizione che prende forma nel momento in cui le parole compaiono sul libro della vita, man mano che l'inchiostro lascia un segno nella mia esistenza. Posso far finta di programmare il mio futuro ma è tutto inutile, in queste strade ci sono troppi bivii per decidere già da ora quale sarà il mio percorso, e poi quanto sarebbe triste e scontato un film di cui sai già il finale. No no io questa vita me la voglio assaporare, giorno dopo giorno, un attimo dopo l'altro, chiudo gli occhi e mi lascio trasportare dal vento del destino, la mia rotta viene tracciata in tempo reale e la mia esistenza...sarà quel che sarà.

#1

Ci sono cose che non si possono spiegare, sentimenti che hanno il sopravvento su tutto il resto, siamo esseri umani, l'imprevedibilità e nel nostro DNA. Non chiederti cosa stai facendo o perchè lo stai facendo, preoccupati solo di farlo bene, tira fuori tutto il talento che hai e libera il tuo spirito, ti hanno detto che non puoi volare, non è vero, riderai quando ti capiterà di salutare queste persone mentre stai seduto su una nuvola.

Vorrei...

Vorrei volare via, lontano dai pensieri, via dalle preoccupazioni;
Vorrei una barca per navigare nel mare dell'infinito, senza catene;
Vorrei tornare quello di un tempo, cattivo, cinico e corazzato;
Vorrei tornare a fare innamorare, come una volta;
Vorrei essere ancora il cowboy solitario, in sella ad un cavallo vagare di città in città, lasciando dietro di me solo amore e nostalgia;
Vorrei essere ancora capace di amori fugaci, pochi attimi di passione e poi via, senza momenti brutti, lasciare solo bei ricordi e il dubbio che esista un giorno in cui il leggendario cavaliere passerà ancora di lì.

Povera piccola


Hai perso le tue ali, povera piccola, te le hanno strappate brutalmente, che ne sarà di tutti i tuoi sogni, ora che i tuoi piedi sono così saldamente ancorati a terra?

Diario di un peccatore

13-03-2008. E' successo ancora, avevamo detto basta e per qualche mese ci siamo riusciti, ma non ci sono storie, stiamo troppo bene insieme per evitare queste situazioni. Nei tuoi occhi vedevo il desiderio di me, le tue labbra mi chiamavano, nonostante qualche falsa resistenza alla fine i baci sono arrivati. Inutile dire che lo volevo, tenerti in braccio, darti innocenti bacini e riceverli aveva riacceso il mio fuoco. E poi dalle casse una canzone del nostro Biagio..."lascio le mie mani scorrer piano sulla pelle tua", e questo è quel che è successo, non ci si poteva più fermare, perchè quando la passione ci travolge io e te diventiamo noi. Sentirti ansimare tra le mie braccia mi ha riportato indietro nel tempo, il mio letto ancora una volta infuocato dalle tue passioni. Sei troppo bella, e io, ci sono ricaduto. Che dire? Forse quello che c'era non è mai morto. E tu?Non lo so, si vede che occupo ancora un posto importantissimo nel tuo cuore, ma le tue lacrime e i tuoi sensi di colpa non me li so spiegare. E poi perchè sentirsi in colpa, perchè rinnegare i propri sentimenti e cadere nella trappola di una storia falsa, così ricca di delusioni, senza ardore e senza sincerità? Forse c'è troppa passione tra di noi, forse è meglio qualcosa di più noioso, senza emozioni. Quanta intensità, quante sorprese, quanti colpi di scena invece tra me e te. Ma forse hai ragione, io non ho mai i piedi per terra, sto sempre a sognare e quando mi pongo dei limiti è solo per il gusto di superarli. Rimane il fatto che ogni nostro incontro ci regala sempre qualcosa in più, per questo non smetterò mai di sognare e di amare.

L'amore ritrovato

Chiudo gli occhi e scivolo via dal mio corpo,
com'è dolce volare tra i tuoi respiri, sfiorare i tuoi pensieri
e sentire che dentro di te ci sono ancora.
Il mondo si ferma,
sospesa nell'aria c'è questa sensazione di leggerezza.
Come una foglia sospinta dal vento la tua mente vola verso di me.
Ho commesso tanti errori ma ora non ha più importanza,
in questo momento contiamo solo io e te,
così lontani ma così vicini.
Come un soffio le nostre labbra si sfiorano,
il cielo assiste al ritorno di questo amore,
rinato dalle sue ceneri come l'araba fenice.
Un sogno che diventa realtà, un bacio
che sigilla i momenti brutti nello scrigno del passato,
un pesante passato
che finalmente scivola via
come una goccia d'acqua su un vetro bagnato
e lascia il posto a questa nuova fiaba.
Io principe e tu mia principessa.
Il mio cuore è il tuo castello,
il tuo amore è la mia vita
e il cielo è la nostra casa.

Tocchi leggeri


Le mie mani sul tuo corpo, scivolano sulla pelle liscia, percorrono le tue curve. Sento i tuoi brividi sotto il mio tocco, ascolto il tuo respiro, dolce melodia, le pause quando trattieni il fiato, sospesa tra eccitazione e sentimento. Qualche risata nervosa ti sfugge, quando sfiorando i fianchi ti faccio il solletico. I tuoi muscoli si tendono al passagio delle mie dita, soffri il piacere, ma ancora non ti arrendi, ancora non ti abbandoni completamente. Le mie labbra si appoggiano dolcemente al tuo collo. Mentre il mio soffio percorre la tua spalla, sento i tuoi fremiti. Lo so, non puoi più resistere. Sei mia! Una serie di baci leggeri tracciano un percorso lungo la tua schiena, seguono la tua linea perfetta, fino in basso. Le mie dita scivolano tra le pieghe del tuo corpo, lente ma appena percettibili. Il tuo desiderio sale, il gioco ti piace, ti stuzzica, ma vorresti di più. Non avrai altro, per il momento. Le mie mani, coperte di olio profumato, premono dolcemente su di te. Si muovono, affrontano le tue forme, come quando un artista modella la creta. La pelle diventa lucida ad ogni mio passaggio. Scendo, prima le gambe, poi i piedi. Ti sciogli completamente. Ormai tutti i problemi del mondo esterno ti hanno abbandonato, anche il pudore, non è più parte di te. I tuoi occhi ti tradiscono, chiedono sfacciatamente me, mi desideri, mi vuoi. E sia, sarò tuo.

Momento di tristezza

Raccolgo i cocci di quest'anima infranta, svanita in un soffio, sciolta in una lacrima. Stretto tra queste mura che mi opprimono cerco riparo nei suoni di una melodia dolce e violenta al tempo stesso. Una goccia di sangue cade dal mio cuore malato, nessun dottore può guarirlo.

Raccolgo i cocci di quest'anima infranta, svanita in un soffio, sciolta in una lacrima. Stretto tra queste mura che mi opprimono cerco riparo nei suoni di una melodia dolce e violenta al tempo stesso. Una goccia di sangue cade dal mio cuore malato, nessun dottore può guarirlo.

L'innamoramento


Volo in alto dove neanche le aquile possono arrivare e questo succede solo quando sto con te. Dal mio cielo sono sparite le nubi, la tua luce ha illuminato la mia vita e ora mi sento completo. Vivo dei momenti passati assieme, respiro la felicità nell'attesa che le mie labbra sfiorino le tue, occupi i miei pensieri di giorno e i sogni durante la notte, nulla mi può fermare ora che ci sei tu.
Mi chiami pazzo, dici che vivo fuori dalla realtà, perchè? Solo perchè ti amo, solo perchè sei l'unica cosa che ho in testa? Sono innamorato, il mio mondo sei tu, non esiste altro.
Come posso anche solo provare a descrivere i sentimenti che invadono il mio cuore? Sono in balia dell'amore, mia droga, mio ossigeno, linfa che scorre nelle mie vene e mi riporta alla vita. E' finito il mio vagare, ho trovato la parte mancante della mia anima, la mia ragion d'essere, e ora sono parte integrante di questo universo.

Sulle ali della felicità

A volte le persone speciali sono dietro l’angolo, puoi passare una vita intera a cercarle invano, ma proprio quando ci rinunci te le trovi davanti e capisci che la tua vita è ad una svolta. In alcuni casi capita addirittura che un angelo sia sempre stato sotto ai tuoi occhi, ma tu accecato da chissà quale falsa luce non lo hai mai visto, e pensare che era così vicino che allungando la mano avresti potuto toccarlo. Alla fine però te ne sei accorto e questo è l’importante. È strano come tutto diventi migliore dopo questo incontro. I colori sono più vivi, l’aria è più buona, ti senti leggero, potente ed invincibile. Bevi abbondanti sorsate di vita che ti depurano dai problemi che ti hanno sempre afflitto. Il tuo cuore diventa la batteria di un gruppo rock, saltelli su un mondo che finalmente ti calza a pennello. Da dove arriva tutta questa energia che ti scorre nelle vene? Ti dimentichi dei periodi neri e ti chiedi se sei mai stato triste. Ci pensi, chiudi gli occhi e provi a ricordare, ma l’unica cosa che ti viene in mente sono folli corse a piedi nudi su prati fioriti, tramonti su spiagge esotiche e notti di stelle cadenti negli aridi deserti del sud. E poi…cos’è la tristezza?
Boh! Difficile anche solo immaginarsela.

Il Sole e la Luna (Io e Te)


Io e Te come il sole e la luna,
Costretti a rincorrersi tra il giorno e la notte
Senza possibilità di incontrarsi
Se non in rare occasioni.

Ma tanto potenti sono quei momenti
Che l'intero pianeta si ferma col naso all'insù
Ad ammirare la cieca oscurità dell'unione,
Così come un'eclisse
Il nostro incontro oscura tutto il resto
Lasciando al mondo nient'altro che noi,
Stretti in un abbraccio,
Uniti da un bacio.

Io sole e tu luna
Due cuori
Una sola anima

Sotto pressione

Sono sotto pressione, sono sotto esame ogni giorno, ma posso ribattere a chi è più forte di me perchè nessuno è più forte di me;

Sono sotto pressione, scuola e lavoro non aspettano, i giorni sono corti, le consegne si avvicinano, il tempo fugge, le lancette corrono, ma io sono più veloce;

Sono sotto pressione, tutti chiedono, pochi danno, personaggi pronti a sbranarti non appena fallisci, non appena commetti un errore, ma io centro sempre il bersaglio;


Sono sotto pressione, la vita mi vuole far crollare ma si sbaglia, io non mollo, non cedo, non scappo, gonfio il petto, alzo il viso e la affronto guardandola negli occhi;

Sono sotto pressione, e mi piace, io godo sotto pressione, l'adrenalina sale e io ne faccio il pieno, la tensione è quella giusta, vedo le vene gonfiarsi, grido;

Sono sotto pressione, e la cosa mi esalta, devi fare di più se vuoi vedermi vinto, questo non basta perchè io sotto pressione...mi sento ancora più vivo.

Nulla è per sempre



Non piangere, se guardi bene sono ancora lì, non puoi più toccarmi, non puoi più vedermi, ma puoi sentirmi. Non ci sono fisicamente ma vivo nel tuo cuore, sono più vicino di quel che pensi. Ti prego smettila di soffrire, non è così che voglio che vadano le cose. Ricordami con gioia, il tempo delle lacrime è finito! Cos'è quel faccino triste che si vede riflesso nello specchio?
Ci sono stati dei momenti dolci, delle situazioni molto belle, ma lo sai, nulla è per sempre. Sono stati pochi certo, ma la vita non ce ne ha riservati di più perchè tutto ciò che è raro è anche più prezioso. Quindi conserva quei ricordi con amore e non rimpiangere il passato ma alza la testa e guarda avanti. Un giorno mi ritroverai, io ti sto già aspettando, ma adesso è presto per raggiungermi. Ora devi seguire la tua strada e percorrerla fino in fondo senza mai tornare indietro, vedrai, prima o poi mi incontrerai di nuovo, probabilmente quando meno te lo aspetti. Arrivederci amore mio.

L'istante dell'addio

Non c'è più spazio per me nel tuo cuore,
non c'è più spazio per me nella tua vita.
Ho avuto una possibilità,
una sola, e l'ho giocata male.
Ho preteso di sentirti mia per sempre,
me ne sono illuso.

Tu che hai toccato il mio cuore,
tu che sei entrata nei miei sogni,
ti prego allunga la mano e col tuo dito
asciuga la lacrima che sta attraversando il mio viso.
Non guardare la mia debolezza,
ero forte un tempo.

Lascia che i miei occhi incrocino i tuoi
ancora un istante,
permettimi di entrare nel tuo mondo
un'ultima volta,
voglio che la mia anima sfiori la tua,
voglio perdermi nell'oblio del tuo contatto
prima di ricadere nel pozzo buio
da cui sono emerso.

Non c'è più tempo per me,
niente passato presente o futuro,
solo la passione
di un attimo che brucia velocemente,
la cui cenere vola via.


Le piccole cose fanno la differenza

Era una sera piuttosto blanda, non sapevo che fare, lo stereo passava i mitici suoni di "Under Pressure" dei Queen. Mi misi a sfogliate vecchie foto di estati folli. Quanto ero bambino in quelle immagini, spensierato e pieno di vita, non che ora non lo sia, ma allora il mio problema più grande era come ingannare il tempo. Bastava veramente poco per divertirsi, ora in piscina, un attimo dopo in spiaggia, foto di partite a pallone, di beach volley e...lei.
Eravamo niente più che amici, mi torna in mente ancora il giorno del suo compleanno, povera, nessuno le aveva fatto gli auguri e devo ammettere che anche io me ne ero ricordato solo nel tardo pomeriggio. Beh allora per non sfigurare e per tirarla un po' su di morale la invitai a cena. Dovevate vedere il suo disappunto quando mi fermai a prendere due tranci di pizza ad un comune paninaro lungo la statale del sempione, che sciocca, pensava fosse tutto lì. Salimmo in macchina e mi diressi verso una spiaggetta lì vicino, una volta arrivati capì perchè avevo scelto di prendere una pizza al volo anzichè portarla al ristorante. Il posto era un angolo di paradiso: un fazzoletto di sabbia circondato dai boschi, davanti al quale si apriva il lago maggiore. Arrivammo proprio nel momento in cui il sole scendeva dietro alle montagne e il cielo sfumava di rosso. Fu un tramonto lunghissimo, lei aveva le lacrime agli occhi per la felicità, io ero soddisfatto, con sei euro le avevo regalato una cena indimenticabile. Non ricordo bene cosa successe dopo, so solo che quando ci separammo era quasi mattina e mentre lei si rivestiva mi disse che era stato il compleanno più bello della sua vita.
E' incredibile la lezione che ricevetti (da me stesso tra l'altro!) quella volta: non servono regali costosi o strabilianti, alla fine sono le piccole cose a fare la differenza.


Non sei più tu!

Lui ha rovinato tutto, ha rubato la tua innocenza, ha approfittato di te e della tua fragilità. Eri dolce e premurosa, ora sei cinica e spietata, il tuo sguardo faceva innamorare le persone, ora guardi tutti con sufficienza. Chissà se tornerai mai quella di un tempo. Sei salita sull'altare dove tutti ti volevano e lo hai pagato a caro prezzo, hai detto addio alla tua umiltà, alla tua semplicità, guardi tutti dall'alto, nessuno è degno di far parte del tuo mondo. Rimango solo io, unico satellite, voce solitaria ad avvisarti che il pavimento tutto intorno a te è crollato, a dirti che è rimasta un'unica piastrella traballante, quella sotto ai tuoi piedi. Ma più forte grido e meno mi ascolti, ormai le tue orecchie sono solo per lui, per le sue parole suadenti che lentamente ti trascinano lontano, lontano da tutti, lontano da me, ma soprattutto...lontano da te.

Tu mi chiami amore

Non sono il tuo ragazzo,
Ma tu mi chiami amore,
Ti correggi
Sostieni di aver sbagliato parola.

Dici che mi vuoi,
Che vuoi il mio corpo
E le mie labbra.

Sei gelosa,
Non vuoi che io vada con altre ragazze,
Ma tu stai con un altro
E non con me.

Vuoi che io sia tuo amante
E probabilmente lo sarò,
Perchè la tentazione è forte,
Tu giochi, provochi,
Scaldi il mio corpo.

Ma che ne sarà del ragazzo che non vuoi lasciare?
Non lo abbandoni,
Perchè sai che con me non può esserci una storia,
Solo piacere fuggiasco.
Sai anche che per questo motivo
Non ti puoi innamorare di me,
Ma tu mi chiami amore.

Mi dici che quando sei a letto con lui
Ti illudi che io sia al suo posto,
Stai perdendo la ragione,
Non può esserci niente tra me e te,
Ma tu ormai sei innamorata.

Io non so più che fare,
Mi perdo tra le mie colpe
E le tue responsabilità,
E penso
E ripenso
Mentre tu mi chiami amore.

Lei è musica

La sento che mi entra dentro e sale,
invade tutto il mio corpo,
lo attraversa
e arriva fino al cervello.

Non posso stare fermo,
è impossibile.
I muscoli prendono il ritmo
e seguono il tempo.

Sento la vita che scorre,
il cuore pompa più forte
e le emozioni si uniscono in un turbine,
mischiandosi
e sconvolgendo i miei pensieri.

Lei muove le persone,
muove il mondo,
innalza il nostro spirito,
lei è musica.

Addio prof Mario


Ci sono personaggi che a volte incrociano il nostro cammino e ci cambiano irrimediabilmente la vita. Tu sei uno di questi. Ricordo ancora la prima volta che ti ho visto, nei corridoi del liceo Majorana, eravamo distaccati lì in attesa che togliessero l'amianto dal Mattei. Con alcuni compagni di classe aspettavo l'arrivo del nuovo prof di statica e tecnologia...arrivasti tu. Già dal primo impatto si capiva che non eri come tutti gli altri, giovane, vestiti firmati, capelli con i colpi di sole e gli occhiali con lenti azzurre alla Briatore. Sei riuscito a tenere a bada una classe scalmanata come la nostra, le tue lezioni anche se trattavano argomenti complessi erano facili da seguire, sei sempre stato bravissimo a spiegare. Hai cambiato il nostro modo di pensare, ci hai aperto gli occhi verso il mondo, ci hai mostrato le diverse sfaccettature della vita e personalmente mi hai iniziato all'architettura. Sicuramente sei stato tu a rendere più unitaria la nostra classe, hai fatto in modo di portarci in gita a Barcellona e ad Amsterdam, città ben note per le possibilità di "svago" che offrono, e devo dire che oltre a farci divertire e a condividere con noi i nostri "sballi" sei riuscito anche a farci apprezzare le bellezze artistiche ed architettoniche di questi due centri europei. Penso di poter parlare a nome di tutti i miei compagni quando dico che sei stato un importate capitolo della nostra vita, insieme ne abbiamo passate proprio tante, eri uno di noi. E hai dimostrato che comunque anche noi eravamo importanti per te, ricordo ancora la tua esultanza quando ti dissi che io, tony, cate, laura, teo e lollo eravamo stati ammessi ad architettura e rega ed oscar ad ingegneria, eri al settimo cielo mentre io ero in imbarazzo perchè non mi sarei mai aspettato una reazione del genere. Il mondo è sempre stato il tuo parco giochi, ogni volta si scopriva qualcosa di nuovo su di te, la tua voglia di vivere trasmetteva energia a tutti quanti, la tua è stata una vita sicuramente piena di avventure ma purtroppo un brutto male l'ha spezzata troppo presto. Te ne sei andato ma di te è rimasto comunque molto, nei nostri cuori e nei cuori di chissà quante altre persone. Non so se sei ancora qua in giro o se sei già partito per il lontano paradiso degli architetti, so però che una parte di te rimarrà sempre dentro ad ognuno di noi. Addio prof Mario, addio.

Non smettere di sognare

Si commettono errori, succede a tutti, a volte le illusioni sembrano tanto vere che le vedi svanire solo nel momento in cui provi a toccarle. Non rimanere delusa. Non sempre succede quello che ti aspetti. Se cominci a pensare che sia tutta colpa tua, che sogni troppo, sbagli! Sogni e illusioni sono cose diverse. Non smettere di sognare perchè sono i sogni che ci danno la forza di andare avanti. Puoi pensare che io sia pazzo ma non è vero, sono solo un sognatore che crede nei sogni. Per questo li inseguo e voglio che anche tu lo faccia, perchè il giorno in cui smetterai di rincorrerli rimmarrai indietro e diventerai "normale". Sii umile, guarda la tua vita, stai inseguendo un sogno o un'illusione? E' questa la strada che vuoi seguire? Non permettere a chi ti illude di ammazzare i tuoi sogni, combatti per difenderli e quando incontrerai chi ti ha insegnato a sognare ringrazialo, perchè è lui che ti ha insegnato a vivere.

A volte mi chiedo...

Perchè quando vai di fretta ci metti sempre più tempo?

Perchè quando ne hai bisogno non c'è mai quello che ti serve?

Perchè se i soldi non fanno la felicità dell'uomo quelli coi soldi sono tanto felici?

Perchè ho lavorato tutto luglio sotto il sole cocente e ad agosto al mare ho beccato solo nuvole e pioggia?

Perchè le donne sono così complicate?

Perchè in zona corso Como ci sono tanti locali e non c'è ombra di parcheggio?

Perchè devo fare oggi quello che posso fare domani?

Perchè domani sarò pentito di non averlo fatto oggi?

Perchè il sesso debole è la donna se poi alla fine comanda sempre lei?

Perchè al sud si lamentano che sono poveri?

Perchè qui devo pagare le stesse cose 10 volte di più che al sud?

Perchè sono sempre i migliori che se ne vanno?

Perchè sono sempre i vecchi a parlare di futuro?

Perchè mi illudo ancora che quando dico una cosa ad una donna lei la interpreti semplicemente per quello che ho detto senza costruirci sopra storie di fantascienza?

Perchè non si può mai stare in santa pace?

Perchè...?


Aggiungete pure i vostri "perchè", io mi fermo qui ma potrei andare avanti all'infinito...

Una notte d'ottobre

I fari della mia auto illuminano il nastro d'asfalto che si stende davanti a me fino a perdersi nel buio della notte. La radio passa musica d'altri tempi. Nei miei occhi, dietro il riflesso della strada, prende forma il tuo volto, un velo di tristezza avvolge tutto quanto intorno a me.
Ti ho lasciata davanti a casa tua, non è finita bene la serata. La solita litigata per motivi assurdi e sei rientrata senza neanche darmi un bacio.
Un gesto semplice, apparentemente insignificante, ma che pesa come un macigno sulla mia anima. Quanto fa male non averlo ricevuto. Ora il mio pensiero corre ai mille momenti passati insieme...perchè le cose brutte pesano sempre più di quelle belle??? Perchè è così difficile tenere al di fuori ciò che non riguarda solamente noi? C'è sempre qualcosa che non va.
Mi piace guidare di notte, posso pensare, ma senza distrarmi dalla strada. E' senz'altro meglio che riflettere sdraiato in un letto, più rilassante, sicuramente meno doloroso, anche perchè tu in quel letto mi hai fatto spesso compagnia.
E' meglio tornare a casa, la notte avanza e la sveglia domattina suonerà implacabile alla solita ora.

Baci Proibiti

Mi baci, poi mi dici che è sbagliato,
ormai il tuo ragazzo è un altro.

Mi ri-baci, ti chiedo perchè lo hai fatto,
rispondi dicendo che sei stupida.

Mi allontani, ma ora sono io che ti bacio,
ci stai, poi mi chiedi il perchè.

Ti dico che i baci tra me e te sono bellissimi,
che nessuna mi bacia come te.

Mi baci ancora, questa volta sono io a richiederti il perchè,
mi rispondi che non hai ancora trovato nessuno che ti baci come me.

Ora non posso più fermarmi, non smetto di baciarti,
nemmeno tu hai intenzione di staccarti.

Facciamo l'amore, dopo piangi, è sbagliato mi dici,
il tuo ragazzo adesso è un'altro.

Ma che bello è stato fare l'amore con te.

Qual'è il vero valore delle persone???

Sapete io ho il brutto vizio di dire sempre alle persone quello che penso, devo ammetterlo qualche volta manco un po’ di tatto ma comunque sono sempre sincero, e di certo non le mando a dire. Questa mia incapacità di mentire mi rende antipatico ai più, ma non importa. A volte capita di non capire le persone, è normale, le incomprensioni sono all’ordine del giorno, in tal caso sono pronto a tornare sui miei passi e ad ammettere l’errore. Ma c’è un comportamento che non sopporto, ed è quando una persona si intestardisce a vedere in certi soggetti quel che essi non sono. Può succedere che sia una cosa inconscia ma nella maggior parte dei casi è un’ostinazione dovuta al fatto di non voler ammettere di essersi sbagliati. Qui si passa dall’ingenuità alla falsità. Sai benissimo che la persona che hai di fronte ti sta mentendo, sai bene che appena te ne andrai smetterà di sorriderti e comincerà a darti addosso, alle tue spalle scorre sangue ma chi se ne frega, perché ribellarsi e rovinare una così bella “falsa amicizia”? Molto spesso si fa finta di niente perché c’è convenienza da entrambi i lati, taciti accordi che a me fanno solo ridere, preferisco stare da solo piuttosto che con un attore. Più mi guardo intorno però e più capisco di far parte di una minoranza. A questo punto mi chiedo è meglio una persona che ha il coraggio di dirti in faccia le cose come stanno o è meglio un falso amico che quando parla di te con altre persone te ne dice dietro di tutti i colori?

Che fine hanno fatto le persone semplici?

Sapete mi capita spesso di sentirmi fare domande del tipo: "Qual'è la tua ragazza ideale?" oppure "Cosa deve avere o come deve essere la ragazza con cui ti metteresti insieme?".
Generalmente la mia risposta è: "Deve semplicemente colpirmi sotto uno qualsiasi dei suoi aspetti, deve avere qualcosa che catturi la mia attenzione, non importa se fisicamente o caratterialmente."
Il commento di chi mi ha posto il quesito nel 90 % dei casi è: "Impossibile che sia solo questo! Dai dimmi come deve essere fisicamente". A questo punto entro in crisi!!! Inizio a chiedermi se è così importante definire un prototipo standard. E' tanto strano non badare all'aspetto fisico?
Io non riesco ad immaginare la mia ragazza ideale, è una cosa troppo astratta!
Non cerco la luna ma solo una persona che mi colpisca, che mi prenda.
Io sono un tipo semplice!!!
Ma a volte mi sento un alieno, scoppiano discussioni sulle mie risposte e allora a quel punto rigiro la domanda: "Com'è la persona con cui vorresti stare?". E via partono gli elenchi:"moro, occhi chiari, fisico atletico, alto, ricco...". Stereotipi! Modelli in serie di personaggi con un volto ma senza un'anima. Scusate ma non è più semplce dire che la persona con cui voglio stare è quella in grado di farmi perdere la testa?
Chi è più strano? Io che cerco il piacere per il cuore o chi cerca il piacere solo per gli occhi?

La passione

"non leggiamo e scriviamo poesie perchè è carino; noi leggiamo e scriviamo poesie perchè siamo membri della razza umana, e la razza umana è piena di passione. Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento, ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, sono queste le cose che ci tengono in vita!"

professor Keating (Robin Williams), L'attimo fuggente -1989 -


Dicono che i romantici siano estinti, che in questo mondo non ci sia più spazio per "sviolinate" e "spremute di cuore". Non credo, penso che in realtà dentro ad ognuno di noi ci sia una vena romantica che ci fa volare sopra il cielo. La passione ci spinge a fare cose inimmaginabili e l'amore è una delle scintille che accendono il fuoco che brucia dentro di noi. Chiunque almeno una volta nella vita ha fatto o farà qualcosa di folle per un'altra persona.