Abbracciati nel buio, una musica accompagna i nostri respiri, nessuna parola tra Noi, solo la mutua complicità di due persone che si sono amate e che forse inconsciamente si amano ancora.
Leggeri oscilliamo sospesi in una dimensione lontana dal mondo reale.
I visi si sfiorano in una danza leggera e sensuale, le mani scorrono a tracciare disegni astratti sulla schiena, non esisto io, non esisti tu, ora siamo solo Noi, un'unica entità, un fiore che sboccia nel deserto arido dell'indifferenza, il calore di una fiamma in una fredda notte d'inverno, sono gli opposti che si attraggono, si fondono e tutto raggiunge il suo equilibrio.
Una calamita sembra volerci appiccicati, complementari e reciproci, le due metà di un capolavoro andato perduto, che il destino beffardo ora cerca di riunire. Le labbra si avvicinano e si toccano.
Dove finisce il sogno e dove invece comincia la realtà, cosa è vero e cosa è falso, qual'è l'insensato significato di quel che sta succedendo, perchè avviene ancora, da dove arriva tutta questa magia, stava forse nascosta da qualche parte in fondo ai nostri cuori?
E' un attimo infinito, una vita in un secondo.
Posso vedere il fuoco della passione che brucia i nostri corpi ed illumina la stanza.
Abbiamo provato a seguire destini diversi ma non c'è niente da fare, qualsiasi via decidiamo di prendere va sempre a finire nello stesso modo, tutte le strade anche quelle opposte, portano sempre e unicamente a Noi.
E allora restiamo così sospesi tra sogno e realtà almeno fino a che la musica non smetterà di suonare e poi...poi si vedrà.
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