Accidenti che stupido, ho lasciato fare tutto al destino e alla fine quest'ultimo mi ha beffato.
Mi sono limitato a creare la situazione, non ho voluto forzare il fato, non ho voluto piegarlo al mio volere. Credevo di poter controllare qualsiasi cosa, ma poi è successo quello che non mi aspettavo.
Sapevo che mi avresti baciato, era la cosa più normale che potessi fare dopo due giornate così intense di emozioni, ero pronto anche a quello! Ciò che però non potevo immaginare era che lo avresti fatto in quel modo.
Per più di un anno le mie labbra hanno cercato di ragazza in ragazza quel bacio, ma nessuna di queste era mai riuscita a darmi quella piacevole sensazione, neanche una di loro è mai stata in grado di soddisfare quel mio ossessivo desiderio di un bacio degno di essere chiamato tale. Quando pensavo ormai di essere alla ricerca di una chimera invece sei arrivata tu, e con tanta semplicità hai realizzato un sogno quasi svanito.
Ora impazzisco dal desiderio, vorrei che le tue labbra fossero mie, voglio i tuoi baci e non mi do pace, ma qualcosa di più grande mi blocca, una disperata battaglia si consuma dentro al mio cuore, sopraffatto dagli eventi, sopraffatto dall'imprevedibile realtà...
Scritto la vigilia di Natale '08
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